GENNAIO ALLE BALZE

Matteo Pallaroni passeggia sulla superclassica NON CAPISCO MA MI ADEGUO

 

Nel mese di gennaio abbiamo ripreso i lavori di sistemazione e richiodatura del Paretone, con l’aggiunta di alcune vie nella parte bassa sotto la cengia. Questo settore di parete è sempre stato un pò “trascurato” rispetto a quello superiore, dove la pompa dei bicipiti la fanno da padrone.

Nella parte inferiore invece parliamo di placche appoggiate e verticali, dove prevale il movimento e la tecnica nel tenere appigli spesso svasati o inesistenti…

Una delle nuove soste in corrispondenza della cengia mediana, da collegare facilmente anche dalla cengia

 

Così abbiamo iniziato con sistemare le soste delle vie già attrezzate sulla sinistra della parete e preparando due nuovi tiri nella parte destra; in realtà più che tiri nuovi si è trattato di un recupero di due vecchie lunghezze esistenti, ormai dimenticate e invase dal muschio, con ancora in bella mostra i vecchi chiodi utilizzati. Più a destra dove la parete si fa più verticale e strapiombante abbiamo notato altri quattro nuovi tiri  di cui non siamo riusciti ad avere notizie.

 

Materiale vario rimosso dalla parete

 

Il lavoro ha coinvolto anche la rimozione di vecchie soste e placchette ormai inservibili e già sostituite in occasione del lavoro svolto con il nuovo giocattolo del Gigio, un flex a batteria superpower!

Ieri siamo stati per provare i tiri; ricordiamo che sulle vie nuove la roccia risulta ancora un pò polverosa in attesa che la pioggia ripulisca per bene la parete.  Ecco l’elenco dei tiri della parte bassa partendo da sinistra:

28 MINUTI, 5c, partenza verticale su buchi e poi placca tecnica. Sosta con due fittoni da collegare.

SENZA NOME, 5b, placca ondulata. Sosta con due fittoni da collegare.

SENZA NOME, 5b, placca ondulata che parte con la precedente. Sosta con due fittoni da collegare.

SENZA NOME, 5c/6a, difficile e poco intuitivo il superamento dei due muretti. Sosta con due fittoni da collegare.

VECCHIO PITONE, 5b, speroncino a buchi seguito da breve diedrino verticale. Vecchia via con qualche appiglio migliorato. Attrezzata con barre resinate e sosta con doppio anello

ECCEZZIONALE, 5c, traversino tecnico per agguantare un bel diedro fessurato. Attrezzata con barre resinate e sosta con doppio anello.

SENZA NOME, 6a+, bello strapiombo di continuità con passo di decisione per agguantare la sosta. Sosta con moschettone.

SENZA NOME, ?, muro strapiombante su roccia un pò crostosa e da ripulire. Via chiodata a fittoni resinati in un punto molto lunga e pericolosa!! Sosta in comune con la seguente

SENZA NOME, 6c+, passo molto duro per superare il primo bombè. Via chiodata a fittoni resinati (il primo molto alto!) con sosta sulla cengia in comune con la seguente. La roccia è un pò crostosa e non ancora ripulita perfettamente

SENZA NOME, 6b, boulder in partenza e poi difficile ristabilimento sulla prima pancia strapiombante. Via chiodata a fittoni resinati. La roccia è un pò crostosa e non ancora ripulita perfettamente e la sosta è su due fittoni resinati da collegare.

 

Spettacolare tramonto alle Balze

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*